… La superficie smaltata delle tavole non riproduce nella forma il modellato di una fisica dei corpi, ma di una psicologia che si enuncia nell’epitelio della pittura riflettendo ombre e luci, suggerendo nervosità di movimento, espressione contenuta di tensioni fisiche e mentali. La natura del supporto, in genere ligneo, giova molto a questa impresa figurativa per la vitalità mobile della sua trama modulata di piani colorati …
Duccio Trombadori
… Plasticismo scultoreo e qualità cromatiche da grande direttore della fotografia cinematografica pongono Edda Carminucci tra le più interessanti interpreti della pittura del nostro tempo, con le sue figure quotidiane ed eterne, le sue forme essenziali e determinate, il suo universo colto e innovativo …
Andrea Cilento
… La nostra artista non cerca mai di modificare un’immagine nel suo complesso, ma ne estrapola un particolare, attraverso un profondo lavoro di messa a fuoco della parte che l’ha incuriosita. A questo punto del processo creativo, a Edda non resta che ingrandire l’immagine fino al miglior punto di equilibrio visivo scegliendo infine il taglio finale dell’opera …
Alessandro Cardone
… La singolare ricerca della pittrice romana studia attentamente le caratteristiche anatomiche dei modelli, sulla base degli insegnamenti di Michelangelo, ma modernizza il dipinto mettendone in risalto gli sguardi, le sensazioni, i sentimenti e le tensioni, che caratterizzano la nostra epoca.
Così, attraverso gli occhi, gli atteggiamenti, il dipinto prende vita e diventa il modello stesso che vive e ti penetra lasciandoti un sentimento di gradevole bellezza o di sottile sofferenza …
Alfio Borghese
